Da Washington dice di voler tornare "il più presto possibile"; resta incerto come le forze di sicurezza gestirebbero il suo rientro dopo la cattura ed estradizione di Nicolás Maduro
La leader dell'opposizione venezuelana María Corina Machado ha annunciato l'intenzione di rientrare "presto" nel Paese, nonostante i rischi per la sicurezza relativi al suo ritorno a Caracas. "Devo essere lì. Voglio tornare il più presto possibile", ha affermato da Washington, dove si trova attualmente, secondo quanto riferisce il portale La Patilla.
Resta tuttavia incerto quale trattamento sarà riservato all'oppositrice, alla luce dei cambiamenti intervenuti dopo la cattura e l'estradizione dell'ex presidente Nicolás Maduro, avvenuta il 3 gennaio. Sebbene sia in corso una fase di dialogo tra l'amministrazione statunitense di Donald Trump e il governo ad interim guidato da Delcy Rodríguez, non è chiaro come le forze di sicurezza gestirebbero il rientro di Machado.
Prima della caduta di Maduro, la procura generale aveva definito Machado una latitante. Durante il precedente governo, l'oppositrice ha vissuto per oltre un anno in condizioni di semiclandestinità, con limitate apparizioni pubbliche, e ha lasciato il Paese una sola volta, nel dicembre scorso, per partecipare a Oslo alla cerimonia del premio Nobel per la pace.