Le truppe dell'Idf stanno operando senza sosta, giorno e notte, per trovare i resti dell'ultimo ostaggio israeliano ancora nella Striscia di Gaza, il sergente Ran Gvily. Il lavoro dei militari si è concentrato in un cimitero nel nord della Striscia, tra il quartiere Daraj Tuffah e Shujaiya.
Ogni salma viene controllata: quelle identificate sul posto vengono registrate immediatamente, mentre le altre vengono trasferite in Israele all'Istituto di medicina legale di Abu Kabir per ulteriori accertamenti. Un funzionario israeliano ha dichiarato a Channel 12: "Non abbiamo mai condotto un'operazione di queste dimensioni dall'inizio della guerra".
L'Idf ha annunciato nella serata di domenica l'avvio dell'operazione chiamata 2Cuore coraggioso". Ieri sera il gabinetto politico-di sicurezza israeliano ha deciso che il valico di Rafah tra Gaza e l'Egitto sarà riaperto quando la salma dell'ultimo ostaggio sarà trovata.
Dal canto suo, il ministero degli Esteri israeliano ha pubblicato sul suo account X un video che mostra miliziani a viso coperto di Hamas mentre sparano alle gambe e ai piedi di un uomo a terra con gli occhi bendati e le mani legate dietro la schiena in una piazza di Gaza.
Intorno una folla di persone, tra cui bambini, assiste alla scena. "Hamas tortura i civili di Gaza per le strade, sparando alla gente per mettere a tacere il dissenso. E' un governo basato sulla paura e sulla violenza, contro il proprio popolo", commenta il ministero.