Tracee Mergen ha lasciato il suo incarico di supervisore presso l'ufficio dell'Fbi di Minneapolis dopo che i vertici dell'agenzia a Washington le avrebbero fatto pressioni affinché interrompesse un'indagine sulla violazione dei diritti civili da parte dell'agente della polizia anti immigrazione, Jonathan Ross, secondo una delle fonti. Tali indagini rappresentano una procedura investigativa standard in casi di sparatorie simili.
Le dimissioni di Mergen sono solo l'ultima conseguenza delle polemiche scaturite dalla gestione da parte del Dipartimento di Giustizia della sparatoria in cui è rimasta uccisa Renee Good, una madre disarmata, il 7 gennaio, mentre si trovava alla guida della sua Honda Pilot. Dopo l'incidente, diversi funzionari dell'amministrazione Trump hanno descritto Good come una 'terrorista interna', accusandola di aver tentato di investire Ross con la sua auto. Tuttavia, un'analisi video condotta dal New York Times non ha mostrato alcuna indicazione che l'agente sia stato investito.