Nasce TikTok Usds, lo spinoff Usa di TikTok. Col plauso di Donald Trump ma anche la segreta soddisfazione di Xi Jinping per il mantenimento sull'indispensabile mercato americano di una app cinese di punta e della proprietà del suo algoritmo.
ByteDance, la società del Dragone proprietaria di TikTok, ha annunciato di aver finalizzato un accordo per la creazione di una joint venture a maggioranza statunitense che garantirà la sicurezza dei dati degli utenti americani, al fine di evitare il divieto dell'app di video brevi, utilizzata da oltre 200 milioni di americani.
L'accordo rappresenta una svolta per l'azienda di social media dopo anni di controversie iniziate nell'agosto del 2020, quando l'allora presidente Donald Trump tentò di vietare l'app per motivi di sicurezza nazionale. Poi però The Donald decise di non applicare una legge approvata nell'aprile del 2024 che imponeva a ByteDance di vendere le sue attività negli Stati Uniti entro il gennaio successivo, pena il divieto dell'app: a fargli cambiare idea il fatto che TikTok, dove ha più di 16 milioni di follower, lo ha aiutato a vincere la rielezione, soprattutto tra i giovani.
Il tycoon si è detto "felicissimo di aver contribuito a salvare TikTok", affermando che ora "sarà ora di proprietà di un gruppo di grandi patrioti e investitori americani, i più grandi del mondo". E ha ringraziato il presidente cinese Xi Jinping "per aver collaborato con noi e, in definitiva, per aver approvato l'accordo. Avrebbe potuto agire diversamente, ma non l'ha fatto, e gliene siamo grati". "Spero solo che in futuro sarò ricordato da coloro che usano e amano TikTok", ha aggiunto, dopo aver appena ventilato l'ipotesi di un "quarto mandato" (considerando anche le elezioni "rubate" del 2020).
L'accordo prevede che investitori americani e internazionali detengano l'80,1% della joint venture, mentre ByteDance manterrà il 19,9%. I tre principali investitori di TikTok Usds Jv - il colosso del cloud computing Oracle, il gruppo di private equity Silver Lake e la società di investimento con sede ad Abu Dhabi Mgx - deterranno ciascuno il 15%. TikTok ha dichiarato che tra gli investitori del progetto figurano Dell Family Office, la società di investimento del fondatore di Dell Technologies Michael Dell, oltre a Vastmere Strategic Investments, Alpha Wave Partners, Revolution, Merritt Way, Via Nova, Virgo Li e Njj Capital. Adam Presser e Will Farrell, ex dirigenti di TikTok Usds, sono stati nominati rispettivamente ceo e responsabile della sicurezza. Anche il ceo di TikTok, Shou Chew, è entrato a far parte del cda della nuova società. Secondo TikTok, la joint venture si occuperà di riqualificare, testare e aggiornare l'algoritmo di raccomandazione dei contenuti della app utilizzando i dati degli utenti statunitensi, con Oracle che custodirà i dati e verificherà il funzionamento dell'algoritmo.
Le parti interessate non hanno tuttavia ancora rivelato i dettagli dell'intesa, come ad esempio i rapporti commerciali tra la joint venture e ByteDance. Il senatore democratico Ed Markey ha chiesto che il Congresso indaghi su questo accordo: "La Casa Bianca non ha fornito praticamente alcun dettaglio, compreso se l'algoritmo di TikTok sia effettivamente libero da influenze cinesi. Questa mancanza di trasparenza è inaccettabile". Per il Financial Times l'accordo è "un regalo" alla Cina e una "vittoria per ByteDance". Negli Usa, secondo l'autorevole quotidiano finanziario, un divieto totale di TikTok sarebbe stato estremamente impopolare tra gli utenti e Trump ha optato per un compromesso, separando la governance dalla tecnologia. "Ma ByteDance possiede ancora l'algoritmo, concedendolo in licenza anziché venderlo direttamente, e continua a gestire le attività commerciali di TikTok. Invece di una rottura netta, la struttura assomiglia a un franchising", scrive il Ft, secondo cui per ByteDance "questo risultato non potrebbe essere più favorevole" e le consente di restare una azienda tecnologica di prima grandezza, "preservando la sua capacità di operare a livello globale, con i flussi di dati e la tecnologia di base intatti". "Resta da vedere - conclude il giornale - se garantire il futuro di TikTok negli Stati Uniti abbia reso il Paese più sicuro, o se abbia semplicemente spianato la strada a un formidabile concorrente globale".