Estero

Via libera al nuovo regolamento per i dehors a Firenze, stop in 60 strade

19 gennaio 2026
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Il Consiglio comunale di Firenze ha approvato a maggioranza - favorevoli Pd, Avs-Ecolò e lista Funaro, contrarie le opposizioni presenti ovvero Fdi, Spc e M5s - il nuovo regolamento per i dehors a Firenze, che blocca l'aumento della superficie complessiva delle concessioni per i tavolini fuori dai locali in area Unesco, fissa sanzioni più alte e sospensioni per violazioni reiterate, la chiusura dei locali alla seconda occupazione abusiva, l'obbligo di assunzione del personale nel rispetto dei Contratti collettivi nazionali per poter ottenere una concessione.

Nel regolamento, a seguito di un recente accordo tra Comune e Soprintendenza, sono elencate 60 strade in cui non è possibile installare alcun dehors, 20 in cui non è possibile aumentare la superficie, e sono individuate cinque tipologie di dehors ammissibili: ci sono anche 73 strade in cui sono consentite solo determinate tipologie di installazione. Il testo fissa il blocco alla situazione attuale delle superfici complessive autorizzabili. Tra le novità, anche i divieti all'uso della plastica e della pubblicità, l'obbligo di esporre in modo visibile le planimetrie e il numero massimo dei coperti dei dehors da parte delle attività; tutte le concessioni per dehors saranno geolocalizzate in open data. Per poter presentare istanza di concessione c'è tempo fino al 30 aprile.

Durante la discussione Matteo Chelli (Fdi) ha chiesto di togliere una parte dell'autoemendamento proposto dalla giunta, quella in cui, ha detto l'esponente Fdi, "è stata inserita una norma per cui la giunta possa modificare arbitrariamente l'articolo 18, ovvero l'elenco tassativo di strade dove è vietata l'estensione della superficie complessiva già concessa". "Siamo disponibili a cassare questo punto", ha replicato l'assessore allo sviluppo economico Jacopo Vicini. Approvati due emendamenti, uno di Spc e l'altro di Avs-Ecolò: quest'ultimo parla dell'applicazione "alla totalità del personale dipendente assunto, da parte del concessionario, del contratto collettivo nazionale e territoriale in vigore per il settore" come condizione per avere la concessione per installare il dehor.

"Oggi abbiamo raggiunto un risultato importante perché il regolamento introduce elementi di forte novità, a partire dalla sintesi ottenuta per un equilibrio tra le esigenze di chi vive la città e di chi nella città lavora", ha sottolineato la sindaca Sara Funaro. "Firenze è un bene unico al mondo e servono regole chiare su materiali, colori, ingombri e tipologie, per evitare caos visivo, occupazioni invasive, dehors poco coerenti con il contesto", ha aggiunto Vicini.