Il Collettivo di solidarietà Palestina-Friburgo ha denunciato il consigliere di stato friburghese dell'UDC, Philippe Demierre, e la sezione direttiva di questo partito, per violazione della norma antirazzismo.
In una nota di ieri sera, il Collettivo sostiene che le dichiarazioni rilasciate nel novembre 2025 e riportate dal quotidiano La Liberté, quando Friburgo aveva appena rivisto la sua posizione sull'accoglienza di un bambino ferito proveniente dalla Striscia di Gaza, sono discriminatorie.
L'UDC aveva infatti dichiarato che "questa azione rappresenta un enorme rischio per la sicurezza, tanto più che non è possibile distinguere tra i terroristi di Hamas e la popolazione civile di Gaza". Philippe Demierre ha da parte sua affermato che questa iniziativa era stata possibile perché "Israele garantiva che gli accompagnatori non fossero terroristi".
L'associazione pro Palestina giudica queste dichiarazioni un'amalgama tra identità palestinese e terrorismo, lesive della dignità dei Palestinesi. Tali dichiarazioni alimenterebbero pregiudizi pericolosi, incitando alla diffidenza, se non addirittura all'ostilità, nei confronti dei Palestinesi che vivono in Svizzera, stando al Comitato di solidarietà.
Con questa denuncia, il Collettivo intende ricordare che le personalità politiche hanno una responsabilità quando si esprimono pubblicamente.