Il figlio in esilio dello scià rilancia un appello per una mobilitazione alle 18 e cita il sostegno internazionale, inclusa l'attenzione di Trump
"Non abbandonate le strade. Il mio cuore è con voi. So che presto sarò al vostro fianco". Lo afferma Reza Pahlavi, figlio in esilio dell'ultimo scià dell'Iran, in un messaggio su X rivolto ai manifestanti antigovernativi che protestano in Iran.
"Con la vostra presenza diffusa e coraggiosa nelle strade di tutto l'Iran per la terza notte consecutiva, avete gravemente indebolito l'apparato repressivo di Khamenei e il suo regime", ha affermato.
"Mentre ribadisco il mio secondo appello per una nuova mobilitazione per le 18 di oggi, chiedo a tutti voi di recarvi nelle strade principali delle città in gruppo con i vostri amici e familiari", ha aggiunto.
"Sappiate che non siete soli. I vostri compatrioti in tutto il mondo stanno gridando con orgoglio la vostra voce e, in particolare, il presidente Trump, in quanto leader del mondo libero, ha osservato attentamente il vostro indescrivibile coraggio e ha dichiarato di essere pronto ad aiutarvi", ha sottolineato.