Scambi di attacchi tra droni ucraini e russi, danni a strutture industriali.
Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che le difese aeree hanno abbattuto 129 droni ucraini nelle regioni russe durante la notte. La notizia è stata riportata dall'agenzia di stampa Tass. Parallelamente, Kiev ha riferito che la Russia ha lanciato 61 droni contro l'Ucraina.
Secondo Ukrinform, un incendio è scoppiato in un impianto industriale nel distretto di Usmansky, nella regione di Lipetsk, a seguito dello schianto di un drone. L'incendio ha interessato la Usmanskaya Naftobaza Llc nel villaggio di Striletski Khutory, un'azienda che si occupa di vendita, stoccaggio e trasbordo di prodotti petroliferi, oltre a fornire servizi di trasporto.
Esplosioni sono state udite anche a Penza e Yaroslavl, vicino a una raffineria e un deposito di petrolio, e a Sterlitamak (Bashkortostan), dove si trova l'impianto petrolchimico JSC "SNHZ", già bersaglio di attacchi in passato, come riporta Ukrinform.
L'Aeronautica militare ucraina ha comunicato che la Russia ha lanciato 61 droni contro l'Ucraina, di cui circa 40 erano droni da attacco di tipo Shahed, secondo RBC-Ukraine.
Durante la notte, allarmi antiaerei sono stati attivati a Kiev e in gran parte delle regioni ucraine, non solo per gli attacchi dei droni russi ma anche per la minaccia di missili balistici e il decollo di due MiG-31K, che hanno causato due allerte su larga scala nel paese.
A Kiev, nel distretto di Obolonskyi, un attacco di droni russi ha danneggiato una struttura medica privata, costringendo all'evacuazione dei pazienti.
Il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, ha dichiarato su X che un "attacco mirato russo" ha danneggiato uno stabilimento per la produzione di olio di girasole del gruppo statunitense Bunge a Dnipro. Sybiha ha affermato che l'attacco non è stato un errore, ma deliberato, accusando la Russia di colpire sistematicamente le aziende americane in Ucraina.
Il sindaco di Dnipro, Boris Filatov, ha riferito su Telegram che 300 tonnellate di olio sono state riversate fuori dalla fabbrica a causa dell'attacco. I servizi comunali sono stati attivati per ripulire le strade e prevenire un disastro ambientale, evitando che l'olio finisca nel fiume.