Macron riceve Zelensky e emissari americani; alla riunione partecipano 35 paesi e in serata è prevista una conferenza stampa con Starmer e Merz
Gli Stati europei riuniti nella coalizione dei "Volenterosi" per sostenere l'Ucraina incontrano oggi a Parigi gli emissari americani per una riunione che mira a far emergere la "convergenza" sulle garanzie di sicurezza da fornire a Kiev e a precisare i contorni della "forza multinazionale" che dovrebbe entrare in scena dopo un'eventuale tregua con la Russia.
Fonti dell'Eliseo definiscono la riunione di oggi come il coronamento degli sforzi che Emmanuel Macron ha avviato da un anno, dopo l'arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca, per evitare che gli Stati Uniti "abbandonassero l'Ucraina". "Noi - ha spiegato uno dei consiglieri del presidente francese - siamo riusciti in quest'operazione di riconvergenza fra l'Ucraina, l'Europa e l'America".
Macron attende oggi, in una capitale francese imbiancata dalla neve, l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky e gli emissari americani Steve Witkoff e Jared Kushner per un pranzo all'Eliseo.
La successiva riunione, nel primo pomeriggio, riunirà 35 paesi, 27 dei quali saranno rappresentati da capi di Stato o di governo. Attesi anche i capi della NATO e dell'Unione europea.
A fine pomeriggio è in programma una conferenza stampa con Macron, Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz.