Il bilancio delle vittime delle violenze legate alle proteste in Iran è salito ad almeno 35 morti, hanno dichiarato oggi gli attivisti mentre le manifestazioni non accennano a fermarsi. Lo riportano i media americani, citando la Human Rights Activists News Agency.
Il media – che si affida a una rete di attivisti all'interno dell'Iran – ha dichiarato che oltre 1'200 persone sono state arrestate durante le proteste in corso da oltre una settimana e che le vittime sono 29 manifestanti, quattro bambini e due membri delle forze di sicurezza iraniane.
L'agenzia di stampa semiufficiale FARS ha riferito ieri sera che circa 250 agenti di polizia e 45 membri delle forze volontarie sono rimasti feriti durante le manifestazioni.
Il crescente numero di vittime porta con sé la possibilità di un intervento di Washington, sottolineano i media americani ricordando che venerdì il presidente Donald Trump ha avvertito l'Iran che se Teheran "ucciderà violentemente manifestanti pacifici", gli Stati Uniti "andranno in loro soccorso".