Estero

Il capo dei Servizi segreti ucraino si dimette

Vasyl Malyuk resterà comunque all'interno dell'agenzia ‘per implementare operazioni asimmetriche di livello mondiale’

Ne aveva assunto la direzione nel luglio del 2022
(Keystone)
5 gennaio 2026
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Vasyl Malyuk ha annunciato le sue dimissioni da capo dei Servizi di Sicurezza dell'Ucraina. Era alla guida dell'agenzia dal luglio 2022. Lo scrive il canale Telegram della Sbu, citato da Rbc Ukraina.

"Mi dimetto dalla carica di capo del Servizio di Sicurezza – afferma Malyuk –. Rimarrò all'interno del sistema Sbu per implementare operazioni speciali asimmetriche di livello mondiale, che continueranno a infliggere il massimo danno al nemico". Secondo i media ucraini, Zelensky gli aveva offerto un trasferimento ad altro incarico, come il Servizio di intelligence estero o il Consiglio per la sicurezza nazionale, ma Malyuk ha rifiutato.

Nel frattempo, Il ministero della Difesa russo ha segnalato la distruzione di 356 droni ucraini nelle ultime 24 ore. "I sistemi di difesa aerea hanno abbattuto tre bombe aeree guidate, tre razzi a lancio multiplo Himars di fabbricazione statunitense e 356 droni ad ala fissa", si legge in una nota del ministero.

Nei precedenti post su Telegram, il ministero aveva segnalato l'abbattimento, nel pomeriggio di ieri, di 253 droni ucraini sul territorio russo, di cui 39 sulla regione di Mosca. Tra le 20 e le 23 i sistemi di allerta della difesa aerea hanno intercettato e distrutto 41 droni ucraini, tra i quali sette sulla regione di Mosca. Due di questi erano diretti sulla città capitale. In nottata, tra le 23 e le 7, sono stati abbattuti tre droni ucraini, di cui due sulla regione di Mosca, uno dei quali in rotta verso il centro della capitale.

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