La Commissione europea sta esaminando "con la massima serietà" la presenza sulla piattaforma X di una modalità che genera contenuti sessuali espliciti, anche attraverso immagini dall'aspetto infantile. Lo ha dichiarato il portavoce dell'esecutivo Ue Thomas Regnier nel briefing quotidiano con la stampa.
"Siamo pienamente consapevoli del fatto che X, o Grok, o X per Grok, stia ora offrendo una 'modalità spicy' che mostra contenuti sessuali espliciti, con alcuni output generati utilizzando immagini dall'aspetto infantile", ha affermato. "Questo non è 'spicy'. Questo è illegale. È raccapricciante. È disgustoso. È così che lo vediamo, e questo non ha posto in Europa".
La Commissione ha ricordato che "non è la prima volta che Grok genera questo tipo di output" e ha sottolineato che casi analoghi si erano già verificati in passato. "Lo abbiamo già visto nel novembre scorso e anche all'inizio di quest'anno, in relazione all'Olocausto", ha spiegato il portavoce. "In novembre abbiamo inviato una richiesta formale di informazioni X. Posso confermare che X ci ha risposto durante la pausa di dicembre e che stiamo ora analizzando le informazioni ricevute", ha aggiunto.
La Commissione ha infine ribadito la linea dura sull'applicazione del Digital Services Act (Dsa): "X è pienamente consapevole del fatto che siamo molto seri nell'applicazione del Dsa. Ricorderanno la multa che hanno ricevuto da noi lo scorso dicembre". "Incoraggiamo tutte le aziende a essere conformi alle regole, perché la Commissione è seriamente impegnata nell'enforcement", ha concluso il portavoce.