Estero

Starmer non condanna il blitz di Trump in Venezuela, polemica in Gb

5 gennaio 2026
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Montano le accuse nel Regno Unito, nel giorno della ripresa delle attività parlamentari dopo la pausa di Natale e Capodanno, contro il "doppio standard" imputato al primo ministro laburista Keir Starmer in relazione alla mancata condanna del blitz militare Usa in Venezuela.

A cavalcarle sono dall'opposizione sia i Verdi di Zack Polanski (sinistra radicale) sia i centristi Liberaldemocratici di Ed Davey. Ma anche diversi deputati dell'ala più progressista dello stesso Labour: tutti d'accordo nel sollecitare una chiara presa di distanza dal grande alleato americano e una denuncia della "violazione del diritto internazionale" compiuta da Washington nel Paese sudamericano.

Il richiamo al rischio di un "doppio standard" rispetto all'atteggiamento tenuto nei confronti dell'invasione russa dell'Ucraina - già emerso in riferimento alla rappresaglia d'Israele nella Striscia di Gaza palestinese - non è nuovo da parte delle voci critiche a Londra. E si ripropone in queste ore dopo che Starmer, archiviata l'iniziale reazione di cautela all'azione militare Usa a Caracas, ha precisato con una seconda dichiarazione di non aver intenzione di "versare alcuna lacrima" per la cattura del presidente Nicolas Maduro, bollato come leader "illegittimo", evitando ancora una volta qualsiasi strappo esplicito da Trump.

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