Trascrizione di una videoconferenza tra Zelensky e i leader europei mette in luce scetticismo su concessioni territoriali e garanzie di sicurezza
C'è scetticismo e cautela tra i capi di Stato e di governo europei rispetto alle intenzioni di Donald Trump a proposito dell'Ucraina: lo riferisce il settimanale tedesco Spiegel, che ha letto una trascrizione in lingua inglese di una videoconferenza tra gli europei e Volodymyr Zelensky prima del suo incontro con il presidente americano, domenica scorsa in Florida.
Il cancelliere Friedrich Merz, che ha organizzato la videoconferenza, avrebbe affermato che era importante per Zelensky trovare il modo di coordinarsi con gli Stati Uniti su concessioni territoriali, garanzie di sicurezza e ricostruzione. Merz avrebbe quindi chiesto al presidente ucraino di non "andare troppo oltre" e allo stesso tempo di essere "cauto".
Sempre secondo lo Spiegel, il presidente francese Emmanuel Macron avrebbe esortato gli europei ad accelerare i lavori sulle garanzie di sicurezza e a finalizzare la loro partecipazione il più rapidamente possibile. Mentre la premier italiana Giorgia Meloni, Macron e Merz avrebbero invitato Zelensky a chiedere a Trump cosa farebbe se la Russia fosse contraria al piano di pace negoziato dagli europei e dall'Ucraina insieme agli americani nelle ultime settimane.
Il settimanale tedesco ricorda che, dopo l'incontro Trump-Zelensky, gli europei hanno elogiato i significativi progressi compiuti. E tuttavia questa nuova trascrizione dei colloqui rivela che sono più scettici di quanto ammettano pubblicamente.