Progressi significativi stando a Trump e Zelensky, ma non c'è accordo sui territori, e tutto resta fermo

Progressi "significativi", un'intesa pronta al 95% nella lettura di Donald Trump – al 90% per Volodymyr Zelensky – e un percorso che procede "nella giusta direzione". Ma non ancora abbastanza per sciogliere le "questioni spinose". Il confronto tra i due leader a Mar-a-Lago ha lasciato sul tavolo i nodi più sensibili: la disputa territoriale e il destino della centrale di Zaporizhzhia. Anche le garanzie di sicurezza, delineate nei principi, attendono di essere definite nei tempi. È in questo spazio che si misura la distanza da colmare per arrivare alla svolta. "Le prossime settimane", è il refrain, diranno se la strada imboccata porterà davvero a un accordo. I punti della trattativa: