Estero

Cina sanziona 20 aziende USA per armi a Taiwan

Pechino colpisce Boeing e Northrop Grumman per vendite militari a Taipei.

27 dicembre 2025
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La Cina ha annunciato l'imposizione di sanzioni contro 20 aziende statunitensi del settore della difesa, tra cui una filiale della Boeing, in risposta alle recenti vendite di armi da parte di Washington a Taiwan. Secondo Pechino, queste transazioni violano il principio di una sola Cina e danneggiano gravemente la sovranità e l'integrità territoriale del Paese.

Gli Stati Uniti, da tempo principale fornitore di armi per Taiwan, hanno recentemente approvato un pacchetto di vendite per la difesa dell'isola del valore di 11 miliardi di dollari. Questo accordo rappresenta uno dei più grandi pacchetti di armi destinati a Taipei, che la Cina considera parte del suo territorio e su cui non esclude l'uso della forza per riportarla sotto il proprio controllo.

Le sanzioni cinesi colpiscono, oltre alla filiale della Boeing a St. Louis, anche il gigante aerospaziale Northrop Grumman e altre aziende del settore. Queste imprese, che sembrano avere pochi o nessun affare in Cina, vedranno i loro beni nel Paese congelati e sarà vietata ogni collaborazione con entità cinesi. Alcune di queste aziende erano già state sanzionate in passato da Pechino.

Oltre alle aziende, la Cina ha sanzionato anche 10 dirigenti del settore della difesa, vietando loro l'ingresso nel Paese, inclusi Hong Kong e Macao. Boeing e Northrop Grumman non hanno rilasciato commenti in merito alle sanzioni, nonostante le richieste dell'Afp.