Estero

Zelensky discute con gli Usa scadenze per decisioni su fine della guerra e ricostruzione

Annunciati 90 miliardi per due anni, almeno 45 miliardi l'anno; beni russi congelati in Europa destinati alla ricostruzione secondo Kiev

21 dicembre 2025
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"Il lavoro sui documenti relativi alla fine della guerra, alle garanzie di sicurezza e alla ricostruzione è in corso": il team ucraino e quello statunitense "stanno esaminando ogni punto in dettaglio e c'è un impegno costruttivo con la parte americana". Lo ha detto nel suo discorso serale il presidente ucraino Volodymyr Zelensky chiarendo che i team stanno "anche discutendo i tempi, le possibili scadenze per decisioni specifiche".

Zelensky ha inoltre sottolineato come quella che sta finendo sia stata una settimana "storica per noi, una settimana significativa dal punto di vista diplomatico", con il "risultato principale" di aver "garantito all'Ucraina 90 miliardi di euro per due anni". "L'Europa ha preso una decisione positiva", ha aggiunto il presidente. È importante che i beni russi rimangano in Europa e rimangano congelati. L'Ucraina riceverà almeno 45 miliardi di euro all'anno nei prossimi due anni. E questi fondi potranno essere rimborsati solo con i fondi russi: la Russia deve pagare per la sua guerra".

"Continueremo a lavorare per garantire che tutti i beni russi siano destinati alla protezione reale contro la guerra della Russia e alla ricostruzione del nostro Stato. Tali beni non si trovano solo in Europa: siamo in contatto con tutti i governi su questo tema. Si tratta di uno dei compiti più difficili, non meno difficile che garantire le armi all'Ucraina", ha concluso Zelensky.