La Corte ha dato tempo a Israele fino al 4 gennaio per rispondere; la Fpa chiede accesso immediato dopo il divieto ai giornalisti dall'ottobre 2023
L'associazione della stampa estera di Gerusalemme (Fpa) ha accolto con favore la decisione della Corte Suprema israeliana di fissare al 4 gennaio la data entro cui Israele deve rispondere alla sua richiesta di accesso dei media a Gaza.
Dall'inizio della guerra di Gaza nell'ottobre 2023, innescata dall'attacco di Hamas, le autorità israeliane hanno impedito ai giornalisti stranieri di entrare autonomamente nel territorio. Israele ha consentito solo a una manciata di giornalisti, valutati caso per caso, di accompagnare le sue truppe nel territorio palestinese sotto blocco israeliano.
La Fpa, che rappresenta i media internazionali in Israele e nei territori palestinesi e conta centinaia di membri, ha chiesto ai tribunali israeliani più di un anno fa di concedere l'accesso immediato a Gaza. Il 23 ottobre, la Corte ha tenuto un'udienza preliminare su questa richiesta e ha deciso di concedere alle autorità israeliane un mese di tempo per elaborare un piano per consentire tale accesso.