Estero

Gli autori della strage di Sydney erano fedeli all'Isis

15 dicembre 2025
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Nella loro auto diretta a Bondi Beach avevano caricato i fucili per uccidere quanti più ebrei possibile e due bandiere, nere, per testimoniare la loro fedeltà al terrorismo islamico internazionale dell'Isis.

Ventiquattro ore dopo la strage della festa di Hanukkah, per l'Australia è il giorno del dolore, con fiaccolate e commemorazioni a Sydney e in tutto il paese, ma anche quello delle indagini e della riflessione. Sulla circolazione delle armi - la cui legislazione, già severa, sarà inasprita - ma anche sui controlli nei confronti dei soggetti a rischio.

Perché, così ha fatto sapere l'intelligence di Canberra, Said e Naveed Akram, 50 e 24 anni, padre e figlio di origine pakistana responsabili della morte di 15 persone e del ferimento di altre 42, dal 2019 avevano giurato fedeltà allo Stato Islamico. Ciononostante, il giovane - rimasto ferito gravemente - aveva un regolare porto d'armi, mentre il padre - ucciso dalla polizia - aveva la licenza per detenerne sei, e le ha portate tutte quante sul ponticello pedonale di Bondi Beach per usarle contro degli innocenti.

Naveed era stato, come si dice, 'attenzionato' sei anni fa, quando la polizia aveva sventato un altro attentato. Il ragazzo era considerato legato a Isaak El Matari, l'autoproclamato comandante di Daesh in Australia, tuttora in carcere. Ma dopo sei mesi di indagini si era concluso che Naveed non era da considerarsi una minaccia. Lui e suo padre avrebbero agito da soli: la polizia non crede che avessero altri complici.

"Non ci sono prove di collusione, né che queste persone facessero parte di una cellula", ha dichiarato all'emittente australiana Abc il primo ministro Anthony Albanese, ma erano "chiaramente" motivati da "un'ideologia estremista". Secondo la Bbc, che cita una testata locale, avevano detto alla loro famiglia che uscivano per andare a pesca.

La prima reazione del governo di Canberra è stata quella di annunciare un intervento urgente sulle norme che regolano il possesso di armi. Leggi che risalgono a trent'anni fa, quando un'altra strage - Port Arthur, 35 morti - portò l'Australia a fissare paletti molto rigidi. Adesso Albanese sta preparando un giro di vite: sul tavolo ci sono controlli più accurati dei precedenti di chi chiede una licenza, lo stop al porto d'armi per gli stranieri e una limitazione dei tipi di arma ritenuti legali.

Il primo ministro ha inoltre respinto le accuse del premier israeliano Benyamin Netanyahu, secondo il quale il riconoscimento da parte dell'Australia dello Stato palestinese avrebbe alimentato l'antisemitismo: non c'è alcun collegamento, ha detto, e del resto "la stragrande maggioranza del mondo riconosce la soluzione dei due Stati come la via da seguire in Medio Oriente".

Albanese ha aggiunto agli altri i suoi fiori vicino al Bondi Pavilion, il grande edificio attorno al quale ruota la vita dei bagnanti della spiaggia, proprio a ridosso del parco della strage, diventato luogo di pellegrinaggio per migliaia di australiani. Uno spazio erboso che ieri era disseminato di oggetti abbandonati dalle persone in fuga dalle pallottole.

La gente ha raccolto infradito, scarpe da ginnastica e thermos e li ha allineati a terra, così da facilitare chi volesse recuperarli. Sul luogo della strage, ma anche a Hyde Park, si è tenuta una veglia ed è stata esposta una menorah. Sulle vele della Opera House, il monumento più famoso di Sydney, è stato proiettato un candelabro ebraico.

Anche nella città di Melbourne, dove vive una importante comunità ebraica, si sono tenute manifestazioni di memoria e cordoglio. La più giovane delle 15 vittime finora note era una bambina di 10 anni, il più anziano un sopravvissuto all'Olocausto. "Un atto insensato - ha detto Papa Leone XIV - I violenti si convertano e cerchino le vie della pace e della solidarietà".

Intanto Ahmed al Ahmed, il fruttivendolo-eroe che a mani nude ha disarmato uno dei terroristi ed è stato ferito dall'altro, è stato curato in ospedale. Per lui è partita una raccolta fondi di solidarietà che, secondo la Cnn, finora ha sfiorato il milione di dollari.