Estero

Gli Usa sospesero la condivisione di alcune informazioni di intelligence con Israele durante l'era Biden

La sospensione include il taglio del flusso video da un drone e limitazioni all'uso di dati per caccia a obiettivi a Gaza per timori su vittime civili e trattamento dei prigionieri

13 dicembre 2025
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Funzionari dell'intelligence Usa hanno temporaneamente sospeso la condivisione di alcune informazioni chiave con Israele durante l'amministrazione Biden, a causa di preoccupazioni sul modo in cui il Paese stava conducendo la guerra a Gaza. Lo scrive la Reuters sul proprio sito, citando sei persone a conoscenza dei fatti.

Nella seconda metà del 2024, gli Stati Uniti hanno interrotto il flusso video in diretta proveniente da un drone statunitense sopra Gaza, che il governo israeliano stava utilizzando per rintracciare ostaggi e militanti di Hamas. La sospensione è durata almeno alcuni giorni, hanno affermato cinque delle fonti.

Gli Stati Uniti hanno inoltre limitato l'uso di alcune informazioni di intelligence da parte di Israele nella caccia a obiettivi militari di alto valore a Gaza, hanno detto due delle fonti, che hanno preferito non specificare quando sia stata presa questa decisione. La decisione è arrivata mentre crescevano le preoccupazioni nella comunità dell'intelligence statunitense per il numero di civili uccisi nelle operazioni militari israeliane a Gaza.

I funzionari erano inoltre preoccupati che lo Shin Bet, l'agenzia di sicurezza interna israeliana, stesse trattando in modo inappropriato i prigionieri palestinesi, hanno aggiunto le fonti. Gli ufficiali temevano che Israele non avesse fornito sufficienti garanzie di rispettare il diritto di guerra nell'uso delle informazioni americane, stando a tre delle fonti. Secondo la legge statunitense, le agenzie di intelligence devono ricevere tali garanzie prima di condividere informazioni con un Paese straniero.