Estero

Militare morto in caserma: legale della madre, 'Tony è stato ucciso'

12 dicembre 2025
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"Dalla lettura della motivazioni, appare chiaro che nonostante la Cedu abbia seguito la propria giurisprudenza e prassi e non abbia assunto il ruolo di un Tribunale di prima istanza, ha chiarito che l'indagine condotta dalla Procura di Roma - prima dell'intervento dell'avvocato e dei consulenti della signora Rosaria Intranuovo - è stata irragionevole e insufficiente ad assicurare le prove pertinenti l'omicidio di Tony Drago". Lo dice l'avvocato Dario Riccioli che rappresenta Rosaria Intranuovo, la madre di Tony Drago, 25 anni, il caporale siracusano ritrovato morto il 6 luglio 2014 nella caserma dell'esercito "Camillo Sabatini" di Roma, dopo la sentenza della Cedu che ha condannato l'Italia per non aver indagato correttamente sulle cause della morte che era stata classificata come suicidio. Il caporale si sarebbe gettato da una finestra della caserma. Per il legale Drago è stato ucciso. "Ma ciò che è ancor più grave, la Cedu ha affermato che la Procura non ha fatto "un serio tentativo per stabilire" le cause della morte. Le considerazioni riportate nelle pagine della sentenza descrivono un tentativo di depistaggio delle indagini - aggiunge l'avvocato - Infine, la Cedu ha messo in evidenza che la difesa del governo italiano sulle lesioni riscontrate sul corpo del povero Tony Drago e, in particolare, le lacerazioni sulla schiena del ragazzo non solo erano supportate da false dichiarazioni mai riscontrate, ma incoerenti con la ricostruzione offerta dai periti nominati dal Gip, che hanno messo in evidenza come l'enfisema polmonare e le tracce di sangue riscontrate nei polmoni e nel corpo di Drago, non erano compatibili con la morte per precipitazione, ma solo con altro tipo di dinamica".

Riccioli conclude: "Pertanto, escluso il suicidio e la cosiddetta. "morte naturale", l'unica conclusione logica cui possiamo addivenire è che, la mattina del 6 luglio 2014, Tony Drago è stato ucciso all'interno della Caserma Sabatini di Roma. Gli autori di quel delitto, ad oggi, sono rimasti impuniti".