Mosca è responsabile di massicci cyberattacchi e di ripetuti tentativi di destabilizzazione della Germania nel corso della campagna elettorale per le ultime elezioni federali, con la diffusione di disinformazione e video fakes.
L'accusa, fondata su "prove inequivocabili" dei Servizi segreti tedeschi (BND), è arrivata dal ministero degli Esteri che ha convocato l'ambasciatore russo a Berlino per protestare e chiedere spiegazioni. Secca la risposta russa: "Si tratta di accuse assurde e prive di ogni fondamento".
"Osserviamo molto attentamente il comportamento della Russia", ha spiegato il portavoce del ministero degli Esteri tedesco, Martin Giese. "E in accordo con i nostri partner prenderemo delle contromisure", ha aggiunto rispondendo alle domande dei giornalisti a Berlino.
Secondo le informazioni dell'intelligence tedesca, un attacco informatico contro il controllo del traffico aereo tedesco nell'agosto 2024 può essere invece chiaramente attribuito al gruppo di hacker russo "Fancy Bear". "Le nostre informazioni di intelligence dimostrano che il servizio segreto militare russo GRU è responsabile di questo attacco", ha scandito il portavoce. Inoltre, i russi attraverso la campagna "Storm 1516" hanno cercato di "influenzare e destabilizzare sia le ultime elezioni federali che, in modo continuativo, gli affari interni della Repubblica Federale".
I media tedeschi, come l'agenzia di notizie Dpa, hanno fatto il punto sulle fakes più rilevanti dell'ultima campagna elettorale, quella che ha portato all'insediamento dell'esecutivo di Friedrich Merz. Un video "documentava", ad esempio, un presunto affaire in Africa dell'ex ministra degli Esteri verde Annalena Baerbock con un gigolò, il 29 luglio 2024.
Il 5 dicembre dello stesso anno, il suo collega di partito, titolare all'Economia e vicecancelliere Robert Habeck, veniva accusato di abusi sessuali; mentre il 23 febbraio si metteva in giro la voce che il presidente dell'Unione e allora candidato Kanzler, Friedrich Merz, fosse psicologicamente instabile e ricoverato in psichiatria.
Diverse poi le fakes messe in rete per favorire l'ultradestra di Alternative für Deutschland (AfD): in un video del 17 febbraio 2025 si sosteneva che il partito non fosse presente nelle schede elettorali per il voto per corrispondenza a Lipsia; il 20 febbraio 2025 un altro video denunciava che ad Amburgo fossero stati distrutti i documenti per il voto per corrispondenza in cui era stata contrassegnato il partito.
"Mosca vuole destabilizzare le democrazie europee e dividere e intimorire le nostre società, dobbiamo tenere testa ai nostri avversari", è stato il commento del neopresidente del BND Martin Jaeger. Mentre lo Spiegel ha scritto in serata: "L'ambasciatore russo Sergej Netschajew è un ospite fisso al ministero degli Esteri. Negli ultimi tre anni è stato convocato una dozzina di volte".