L'Europa spinge l'acceleratore sulla ricerca, intenzionata a diventare un luogo attraente per chi lavora nella scienza, e lo fa con un budget di 728 milioni destinato dal Consiglio Europeo della Ricerca (Erc) ai ricercatori che hanno ottenuto risultati di eccellenza e stanno consolidando i loro gruppi di lavoro a livello internazionale.
Sono 349 i vincitori di questi finanziamenti, definiti "record" da Ekaterina Zaharieva, commissaria europea per Startup, Ricerca e Innovazione. "L'Ue - ha detto - è seriamente intenzionata a rendere il continente attraente per ricercatori eccellenti".
Per la presidente dell'Erc Maria Leptin "è uno dei bandi più competitivi di sempre" e "un'ulteriore conferma di quanto sia diventata urgente la richiesta di maggiori investimenti dell'Ue nella ricerca di frontiera". Le ricerche premiate, prosegue, "potrebbero portare alla nascita di nuove industrie, migliorare la vita delle persone e rafforzare la posizione dell'Europa a livello mondiale".
Nella classifica per Paesi il Regno Unito è al primo posto con 66 finanziamenti, seguito da Germania (58, Paesi Bassi (40), Spagna (26), Svizzera e Francia (ciascuna con 25). Con un solo progetto finanziato, chiudono la classifica Grecia, Croazia, Lussemburgo, Portogallo e Turchia.
Considerando la classifica basata sulle 44 nazionalità dei vincitori, i ricercatori tedeschi sono primi con 48 progetti finanziati. Seguono gli italiani con 37 e i britannici (33).
La percentuale delle donne vincitrici rimane stabile a circa il 38% e le domande arrivate sono state 3.121, in calo del 35% rispetto ai bandi precedenti dello stesso tipo.
Considerando i settori di ricerca, ad aggiudicarsi il maggiori finanziamenti sono le Science fisiche e ingegneria (141), seconde le Scienze sociali e umanistiche 115 e terze le Scienze della vita (93).
Nanoparticelle per combattere i tumori allo studio in Spagna, in un laboratorio specializzato nella Scienza dei materiali, sono fra i progetti finanziati, così come l'interfaccia tra biologia e chimica che utilizza la meccanica quantistica per rilevare la sepsi in fase precoce, allo studio nei Paesi Bassi.