Estero

Nicaragua, debito record con la Cina da 2 miliardi di dollari

9 dicembre 2025
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La solidarietà cinese celebrata da Daniel Ortega nasconderebbe una realtà gravosa per il Nicaragua secondo quanto riporta il sito Confidencial: tra il 2023 e il 2025 il Paese ha sottoscritto undici prestiti con aziende di Pechino per 1,4 miliardi di dollari, ma dovrà restituirne oltre 2 miliardi a causa di tassi d'interesse tra il 4% e il 6% e commissioni iniziali fino al 3,5%. Secondo l'ex candidato presidenziale e prigioniero politico, l'economista Félix Maradiaga, ogni dollaro prestato comporta un sovraccosto del 20-50%, rendendo questi prestiti i più onerosi sul mercato.

Nonostante le lodi del regime di Ortega, i fondi effettivamente erogati da Pechino sinora sono minimi: solo 14,2 milioni di dollari su quasi 191 milioni previsti nei progetti, mentre lo Stato ha già pagato oltre 64 milioni tra interessi e commissioni. Megaprogetti, come l'aeroporto di Punta Huete e la Carretera Costanera, hanno visto i costi quasi raddoppiare e gli analisti avvertono che, dal 2026, il Paese centroamericano dovrà affrontare pagamenti annuali fino a 200 milioni di dollari, rischiando di cadere nella cosiddetta "trappola del debito" e di aumentare la dipendenza strategica da Pechino.