Nonostante le lodi del regime di Ortega, i fondi effettivamente erogati da Pechino sinora sono minimi: solo 14,2 milioni di dollari su quasi 191 milioni previsti nei progetti, mentre lo Stato ha già pagato oltre 64 milioni tra interessi e commissioni. Megaprogetti, come l'aeroporto di Punta Huete e la Carretera Costanera, hanno visto i costi quasi raddoppiare e gli analisti avvertono che, dal 2026, il Paese centroamericano dovrà affrontare pagamenti annuali fino a 200 milioni di dollari, rischiando di cadere nella cosiddetta "trappola del debito" e di aumentare la dipendenza strategica da Pechino.