Manifestazioni contro i ritardi nei sussidi agricoli bloccano l'aeroporto di Heraklion.
Gli agricoltori dell'isola di Creta sono scesi in piazza per protestare contro i ritardi nei pagamenti dei sussidi agricoli, sfociando in scontri con la polizia antisommossa nelle città di La Canea e Heraklion. Le manifestazioni hanno portato alla chiusura dell'aeroporto internazionale di Heraklion, dopo che alcuni agricoltori hanno invaso la pista di atterraggio e decollo.
Secondo quanto riportato da neakriti.gr, almeno due voli, uno da Atene e l'altro da Rodi, sono stati bloccati a causa delle proteste. Già nelle ore precedenti, un corteo di agricoltori e allevatori aveva tentato di bloccare l'ingresso all'aeroporto "Nikos Kazantzakis", ma è stato fermato dalle forze di polizia, provocando brevi scontri.
L'emittente statale Ert ha mostrato immagini di agricoltori che lanciavano pietre contro gli agenti, i quali hanno risposto con granate stordenti e lacrimogeni. Scontri simili si sono verificati anche a La Canea, dove i manifestanti hanno ribaltato un'auto della polizia e lanciato pietre.
Le proteste sono legate a uno scandalo di frode sui sussidi agricoli dell'UE, con la procura europea che indaga su casi di sussidi ottenuti dichiarando attività agricole inesistenti. La frode avrebbe causato una perdita di almeno 30 milioni di euro. A seguito dello scandalo, il governo greco ha avviato un'indagine interna, ritardando i pagamenti dei sussidi di quest'anno.
Il premier greco Kyriakos Mitsotakis ha esortato gli agricoltori a non bloccare le infrastrutture, promettendo che i pagamenti saranno effettuati entro la fine del mese. "Il dialogo dovrebbe avvenire con le strade aperte", ha dichiarato Mitsotakis, invitando i manifestanti a presentarsi con richieste chiare e un impegno costruttivo.
Mitsotakis ha inoltre sottolineato la necessità di riformare l'agenzia statale Opekepe, responsabile della distribuzione dei fondi agricoli, coinvolta nello scandalo. Ha assicurato che, nonostante i ritardi, i pagamenti saranno effettuati entro la fine di dicembre.