Estero

Iran, esperti Onu denunciano condanna donna che fu sposa bambina

3 dicembre 2025
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Gli esperti delle Nazioni Unite per i diritti umani chiedono all'Iran di sospendere l'esecuzione di una donna di 25 anni, sposata a 12 anni e accusata di aver ucciso il marito violento.

Goli Kouhkan, della minoranza balucha e clandestina, dovrebbe essere giustiziata a dicembre, hanno dichiarato in una nota gli otto esperti, tra cui tre Relatori Speciali e membri del Gruppo di Lavoro sulla Discriminazione contro Donne e Ragazze.

Il suo caso "illustra il diffuso pregiudizio di genere a cui sono sottoposte le donne vittime di matrimoni precoci e violenza domestica all'interno del sistema giudiziario penale iraniano", hanno affermato gli esperti nella dichiarazione, aggiungendo che l'esecuzione della donna "costituirebbe una grave violazione del diritto internazionale dei diritti umani".

Costretta a sposare il cugino a 12 anni, ha dato alla luce il figlio a 13 anni, in casa e senza assistenza medica. Dopo aver subito abusi fisici e psicologici per diversi anni, nel maggio 2018, quando aveva 18 anni, "suo marito ha picchiato lei e il figlio di cinque anni. Dopo aver chiamato un parente per chiedere aiuto, è scoppiata una lite che ha portato alla morte del marito", si legge nella dichiarazione.

"Goli Kouhkan è una sopravvissuta alla violenza domestica e una vittima del sistema giudiziario", hanno affermato gli esperti, incaricati dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ma che non parlano a nome dell'organizzazione.

La famiglia della vittima, spiegano, ha accettato di rinunciare alla sua esecuzione a condizione che pagasse 90.000 dollari, il "prezzo del sangue", una pratica consentita dalla Sharia iraniana. Gli esperti delle Nazioni Unite considerano questa cifra troppo elevata.

La donna rischia di essere giustiziata "perché non può permettersi di pagare per la sua vita". Secondo loro, quasi la metà delle 241 donne giustiziate in Iran tra il 2010 e il 2024 era stata condannata per omicidio, principalmente per l'omicidio del marito o del partner.