Quasi una donna su tre (30,3%) in Spagna ha subito violenza di genere da parte del proprio partner o ex partner, secondo il rilevamento "Violenza contro la donna 2025" presentato oggi dal ministero per le pari opportunità. Questo significa che circa 6,5 milioni di donne sono state vittime di maltrattamenti fisici, sessuali, psicologici o economici.
"La violenza machista è una realtà prevalente, strutturale, che condiziona la vita di molte donne. È una violenza cronica nella nostra società", ha dichiarato la ministra per le pari opportunità, Ana Redondo, durante la presentazione dei risultati.
La ricerca ha anche evidenziato che il 12,7% delle donne ha subito violenza fisica o sessuale, con il 9,2% vittima di abusi fisici e il 7,7% di abusi sessuali. E che per il 98,3% delle vittime l'aggressore è stato un uomo.
L'indagine, che ha coinvolto 11'800 donne, ha rivelato un'elevata incidenza anche di un'altra forma di violenza più subdola, ma altrettanto devastante: la violenza economica. Il 11,7% delle donne ha subìto abusi di questo tipo, come il controllo delle finanze o l'impossibilità di accedere ai propri fondi.
La delegata del governo contro la violenza di genere, Carmen Martínez Perza, ha definito questa violenza "silenziosa" ma "limitante per l'autonomia" delle vittime.
Il 20,9% delle donne ha riferito di essere stata vittima di violenza psicologica, mentre il 25,1% ha subito violenza psicologica di controllo.
Nonostante la gravità dei dati, solo il 16,8% delle donne ha denunciato la violenza, principalmente per motivi legati alla difficoltà di parlarne o per il timore di non essere credute.
Il rapporto ha anche sottolineato le gravi conseguenze per la salute delle vittime, con il 50% delle donne che continuano a soffrire di danni fisici o psicologici a causa delle violenze subite.
La macroinchiesta evidenzia anche un altro aspetto preoccupante della violenza di genere: le molestie sessuali, che riguardano il 36,2% delle donne intervistate. Un fenomeno che si estende sempre più nel mondo digitale, soprattutto tra i giovani. Il rilevamento segnala che il 12,2% delle donne ha subito atti di molestia attraverso le tecnologie, di cui il 9% con contenuti sessuali.
Le donne più giovani sono quelle maggiormente colpite: il 28% delle ragazze di 16 e 17 anni e il 35% delle donne tra i 18 e i 24 anni dichiarano di essere state vittime di questo tipo di violenza.