Estero

Germania prepara piano segreto per schierare 800.000 soldati in caso di guerra con la Russia

Operation Plan Germany da 1.200 pagine descrive mobilitazione logistica e misure di deterrenza; Francia e Ue adottano iniziative analoghe

27 novembre 2025
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La Germania non rischia e infrange il tabù, preparandosi a un possibile, quanto catastrofico, scontro militare con la Russia. È l'Operation Plan Germany - un colossale documento segreto di 1.200 pagine - a tracciare la rotta: un piano dettagliatissimo che descrive come schierare fino a 800.000 soldati tedeschi, statunitensi e alleati verso il fronte orientale.

Il Wall Street Journal, che ne ha rivelato l'esistenza, dipinge una macchina logistica senza precedenti nel dopoguerra, con porti, fiumi, ferrovie e strade trasformati in arterie per il trasporto di uomini, mezzi e rifornimenti, tutti protetti da possibili attacchi.

I tedeschi, che interpretano la pianificazione come una forma d'arte, da quando è scoppiato il conflitto in Ucraina, hanno cambiato passo e, secondo la loro intelligence, non c'è più tempo da perdere perché il Cremlino potrebbe essere pronto e intenzionato ad attaccare la Nato già nel 2029.

Tuttavia, la recente ondata di spionaggio, sabotaggi e intrusioni nello spazio aereo europeo - attribuite dall'intelligence occidentale proprio a Mosca - suggerisce una finestra di rischio ancora più ravvicinata. Un ulteriore fattore di preoccupazione è un possibile armistizio in Ucraina: la tregua, perseguita con grande determinazione da Donald Trump senza, a quanto pare, tenere conto delle ricadute per la sicurezza europea di un cattivo accordo, potrebbe paradossalmente liberare le risorse russe per un obiettivo più ampio.

L'obiettivo dichiarato del piano, però, è proprio scongiurare il conflitto attraverso una deterrenza credibile. "L'intenzione è prevenire la guerra chiarendo ai nostri nemici che se ci attaccano, non avranno successo", ha affermato uno degli autori del piano. Il ministro dell'Interno tedesco, Alexander Dobrindt, ha d'altra parte avvertito il Bundestag che la Germania è già "bersaglio di una guerra ibrida" e che subisce ogni giorno "sabotaggio, spionaggio, disinformazione" da "potenze straniere".

Per contrastare questa erosione della fiducia nello Stato, il governo tedesco ha annunciato la creazione di un centro di difesa comune contro le minacce ibride e di un'unità specializzata per la neutralizzazione di droni, autorizzando l'esercito ad abbatterli. L'Operation Plan tedesco riprende (o anticipa, a seconda) molti dei temi affrontati dalla strategia Ue per la mobilità militare, che essenzialmente si pone il problema di come trasportare rapidamente mezzi e truppe da ovest a est, rafforzando al contempo le infrastrutture secondo la logica dual use (cioè con ricadute positive anche per il settore civile).

Oltre il Reno, la Francia si muove sulla stessa linea. Il presidente Emmanuel Macron ha annunciato l'istituzione di un servizio nazionale volontario e "puramente militare" della durata di dieci mesi, che coinvolgerà i giovani a partire dall'estate 2026. "In questo mondo incerto, dove la forza fa il diritto e la guerra è una realtà presente, la nostra nazione non ha il diritto di essere impreparata", ha dichiarato Macron durante una visita a una brigata di fanteria, sottolineando che "l'unico modo per evitare il pericolo è prepararsi", piuttosto che cedere alla paura.