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Madre e figlia scomparse trovate nel congelatore

Nascoste in un grosso freezer di un appartamento di Innsbruck. Di loro non si avevano più notizie da 16 mesi, dopo un viaggio in Germania

La conferenza stampa a Innsbruck
(Keystone)
18 novembre 2025
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Orrore in Austria. Una donna siriana di 34 anni, che risultava dispersa dal luglio 2024, e la figlia, una bambina di dieci anni, sono state trovate morte dietro una parete di cartongesso all'interno di un congelatore in un appartamento a Innsbruck.

Due sospetti, un cittadino austriaco di 55 anni e il fratello di due anni più giovane, erano già stati arrestati a giugno, ma solo ora sono state localizzate le salme della donna e della ragazzina. I due uomini non hanno confessato.

Le salme di madre e figlia sono state trovate in un grande congelatore nascosto nella parte remota di un ripostiglio di un appartamento a Innsbruck. Uno dei due fratelli arrestati era collega di lavoro della donna e aveva avuto una relazione con lei, ha reso noto la polizia in una conferenza stampa.

Ammesso l’occultamento delle salme

Quando madre e figlia, ormai 16 mesi fa, erano scomparse dopo un viaggio a Düsseldorf, gli inquirenti hanno subito sospettato il 55enne, anche per strani movimenti sul conto corrente. Lui e il fratello, che invece è proprietario dell'appartamento, nel quale è stata fatta la macabra scoperta, hanno ammesso l'occultamento delle salme, ma negano l'omicidio e sostengono che si sarebbe trattato di un incidente.

L'esatta causa di morte, per il momento, non è stata stabilita a causa delle condizioni dei due cadaveri.