Assist di Atene a Parigi: mentre la Francia deve fare i conti con una preoccupante situazione delle finanze pubbliche e fatica a trovare un'intesa in Parlamento per l'adozione della manovra di bilancio 2026, la Grecia offre a Parigi una vera e propria boccata d'ossigeno, versandole in anticipo una manna da 1,1 miliardi di euro (1,01 miliardi di franchi). Soldi restituiti a Parigi nel quadro dei rimborsi delle somme prestate ad Atene per tutelare l'eurozona durante la crisi del 2010. Questa nuova tranche da 1,1 miliardi, scrive Le Figaro che oggi dedica ampio spazio alla questione, copre i capitali inizialmente dovuti dal governo ellenico tra il 2033 e il 2041, nell'ambito dei prestiti concessi 15 anni fa.
"La Grecia, contro cui tutti puntavano il dito qualche anno fa e che era alle prese con i guai finanziari che conosciamo, rimborsa in anticipo i prestiti che le avevamo concesso. Contribuisce così ad un miglioramento di 1,1 miliardi di euro per le casse della Francia, sotto alla voce 'Prestiti agli Stati stranieri. È qualcosa di lodevole", ha commentato il relatore alla commissione bilancio, Philippe Juvin, durante l'audizione in aula della ministra dei Conti pubblici, Amélie de Montchalin, il 12 novembre, chiedendo retoricamente alla responsabile governativa se non creda che la Francia possa "trarre una lezione dall'esempio greco?".
Non è la prima volta che Atene restituisce in anticipo prestiti alla seconda economia della zona euro. Nel dicembre 2023, erano già state versate alla Francia l'insieme delle tranche previste per il 2024 e 2025 per un importo totale di 1,14 miliardi di euro. Nel 2024, la Grecia è andata nuovamente oltre i suoi obblighi, onorando prima del previsto le annualità programmate dal 2026 al 2028: un tesoretto 1,7 miliardi per lo Stato francese. Un atteggiamento positivo da parte del Paese culla della democrazia che ha consentito, tra l'altro, ad Atene di riconquistare la fiducia nei mercati: dal 2024, lo spread sui titoli decennali ellenici è passato per la prima volta sotto a quello francese.