La struttura sulla G317, completata quest'anno a 625 metri di altezza, è crollata dopo cedimenti del pendio; indagine tecnica avviata e traffico deviato
Il ponte Hongqi, un'enorme e alta struttura di recente costruzione nella provincia cinese del Sichuan, è parzialmente crollato martedì, secondo i media statali di Pechino. Le drammatiche immagini catturate da un video, divenuto virale sui social media, mostrano tonnellate di cemento precipitare in un fiume tra piloni e impalcati, riempiendo l'aria di una nube di polvere; le autorità locali hanno escluso la presenza di vittime.
Il ponte lungo 758 metri, parte di un'autostrada nazionale che collega la Cina centrale al Tibet, è stato chiuso lunedì al traffico dopo che erano stati rilevati cedimenti del vicino pendio montuoso. Un'analisi preliminare ha segnalato come ipotesi più probabile l'instabilità geologica nella regione, mentre un'indagine tecnica completa è stata avviata per determinare se problemi di progettazione o costruzione abbiano contribuito all'incidente.
Secondo il Sichuan Daily, potenziali rischi sono stati identificati nell'ispezione in loco effettuata lunedì pomeriggio sulla riva destra del ponte Hongqi, tratto panoramico dell'autostrada nella città di Maerkang, spingendo le autorità ad avviare una risposta di emergenza e l'evacuazione dei mezzi rimasti bloccati.
I media statali hanno precisato che l'incidente è avvenuto intorno alle 15:00 locali (8:00 in Svizzera), lungo l'autostrada nazionale G317. Il ponte, vicino alla centrale idroelettrica e alla diga di Shuangjiangku, si ergeva circa 625 metri sopra il fondo della gola ed è stato completato all'inizio dell'anno per facilitare il collegamento tra il Sichuan e l'altopiano tibetano, con l'apertura al traffico decisa a settembre.
Secondo il China Daily, non ci sono indicazioni sulla data di riapertura dell'autostrada: tutti i veicoli in entrata e in uscita sono tenuti a seguire i percorsi alternativi specificati dalla segnaletica predisposta.