Estero

Israele giudica con severità il ritardo nella restituzione del corpo di Hadar Goldin

Media israeliani citano fonti politiche: nessuna indicazione ufficiale da Hamas sui tempi, ipotesi di scambio per i miliziani sotto Rafah smentite

9 novembre 2025
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Israele considera "con grande severità" la violazione dell'accordo di cessate il fuoco da parte di Hamas, con il ritardo nella restituzione del corpo dell'ufficiale delle IDF Hadar Goldin. Lo scrivono diversi media israeliani citando fonti politiche. "Israele ne esige l'immediata restituzione", ha affermato un funzionario.

Hamas non ha fornito alcuna indicazione ufficiale su quando verrà restituito il corpo presunto di Goldin, e nemmeno Israele ha ricevuto alcuna indicazione. Ieri Hamas ha dichiarato ad Al Jazeera di aver trovato i resti di Goldin, ucciso e rapito dal gruppo terroristico durante il cessate il fuoco nel corso della guerra di Gaza del 2014.

Haaretz ieri aveva scritto che nei giorni scorsi la Casa Bianca avrebbe fatto sapere a Hamas che la restituzione del corpo di Goldin avrebbe consentito un passaggio sicuro ai circa 150 membri di Hamas bloccati nei tunnel sotto Rafah, in un'area controllata dall'IDF. Ma un alto funzionario della sicurezza israeliana ha successivamente dichiarato a Channel 12 che non esiste alcun accordo in merito a uno scambio tra il corpo di Goldin e i miliziani di Hamas intrappolati.