Estero

Ucraina: "Kupyansk cadrà in una settimana", prosegue la battaglia

6 novembre 2025
|

"Kupyansk cadrà entro una settimana": le agenzie russe rilanciano le affermazioni del comandante di un'unità d'assalto militare russa impegnata nella battaglia per la città ucraina della regione di Kharkiv, che secondo Mosca è circondata, insieme con Pokrovsk, nella regione di Donetsk.

Una previsione difficile da valutare. Ma dichiarazioni come queste, insieme con quelle degli ucraini che negano ogni accerchiamento, danno il senso dell'importanza di questa sanguinosa battaglia lungo la principale linea di difesa di Kiev, il cui eventuale crollo, anche secondo analisti indipendenti, aprirebbe la strada per ulteriori avanzate in profondità in territorio ucraino.

"Sono certo che la città sarà completamente liberata entro la prossima settimana", ha dichiarato l'ufficiale del 121° reggimento della 68a divisione di fanteria motorizzata del gruppo di forze occidentali russe. Mentre nei suoi bollettini ufficiali, il ministero della Difesa russo afferma che in altre 24 ore di combattimenti intorno a Kupyansk sono stati respinti tre attacchi delle forze ucraine dall'esterno per cercare di rompere l'accerchiamento e uno dall'interno della 116a Brigata meccanizzata delle forze ucraine.

Sempre secondo il ministero della Difesa di Mosca, a Pokrovsk alcuni soldati ucraini della 68a Brigata si sono arresi "perché erano stati abbandonati dai loro comandanti e non potevano più tollerare di essere sotto il fuoco dell'artiglieria e dei droni". I comandi russi affermano che, nella zona, in 24 ore sono stati conquistati altri 64 edifici

La Russia, però, continua ad accusare i colpi degli attacchi ucraini con droni sui suoi impianti energetici. Le autorità del Paese hanno riferito che ben 49 velivoli senza pilota sono stati intercettati sulla regione di Volgograd. Ma media locali hanno ammesso che un attacco ha colpito una raffineria di petrolio e che un uomo è rimasto ucciso. Secondo tre fonti citate dall'agenzia Reuters, l'impianto, appartenente al gigante petrolifero Lukoil, ha "interrotto le operazioni". Inoltre, lo Stato maggiore di Kiev ha detto che un attacco ucraino ha colpito "una base di stoccaggio, assemblaggio e lancio di droni di tipo Shahed" nella parte della regione di Donetsk occupata dai russi.

Il ministro della Difesa del Belgio, Theo Francken, ha intanto fatto sapere che saranno intercettati i "droni ostili" avvistati, dopo le segnalazioni di sorvoli negli ultimi giorni nei pressi degli aeroporti di Bruxelles e di Liegi e di due basi militari del Paese. "Gli ordini e le direttive sono chiari: se possibile, li abbatteremo", ha affermato.

Sul fronte degli armamenti, il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha assicurato che i Paesi dell'Alleanza stanno "invertendo la tendenza" nella carenza di munizioni rispetto a Mosca, da tempo lamentata. "Fino a poco tempo fa - ha detto Rutte - la Russia produceva più munizioni di tutti gli alleati della Nato messi insieme. Ma ora non più. In tutta l'Alleanza stiamo aprendo decine di nuove linee di produzione e ampliando quelle esistenti: stiamo producendo più di quanto abbiamo fatto negli ultimi decenni".

I servizi di sicurezza ucraini (Sbu) hanno nel frattempo fatto sapere che è stato condannato all'ergastolo il primo soldato russo accusato di avere ucciso a sangue freddo un soldato ucraino che si era arreso al nemico. Un delitto che sarebbe stato commesso nel gennaio del 2024 a Pryiutne, nella regione di Zaporizhzhia. Mentre due cittadini colombiani sono stati condannati a 13 anni di reclusione da un tribunale russo perché riconosciuti colpevoli di avere combattuto come mercenari al fianco delle forze di Kiev.