Estero

Barry Callebaut investe in Nordamerica dopo la panne nello stabilimento canadese

La società zurighese prevede un nuovo stabilimento negli Stati Uniti e potenziamenti tecnici dopo il guasto a Sainte-Hyacinthe

5 novembre 2025
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Dopo una grossa panne nella produzione in Canada, Barry Callebaut annuncia ingenti investimenti nella sua rete di stabilimenti nordamericani. La società zurighese, numero uno al mondo nella produzione di cioccolato, ha intenzione di costruire un nuovo stabilimento negli Stati Uniti e di potenziare tecnicamente quelli esistenti, ha dichiarato oggi il direttore generale (CEO) Peter Feld in una conferenza telefonica con analisti.

L'obiettivo è aumentare l'affidabilità dell'infrastruttura produttiva e renderla più robusta. "Sono molto lieto che abbiamo ottenuto l'approvazione del consiglio di amministrazione", ha detto il chief executive officer (CEO) senza fornire informazioni sull'ammontare degli investimenti previsti.

In precedenza, Feld aveva indicato che un guasto tecnico a una macchina tostatrice nello stabilimento di Sainte-Hyacinthe, nella provincia del Québec, aveva bloccato la produzione per circa tre settimane. Lo stabilimento, situato circa 60 chilometri a est di Montréal, è il più grande dell'azienda nel continente americano e il secondo più grande al mondo del gruppo. Produce oltre 500 tonnellate di cioccolato al giorno.

La chiusura temporanea ha comportato una significativa riduzione dei volumi di produzione nel primo trimestre e inciderà anche sui risultati del primo semestre, ha affermato il CEO. Lo stabilimento è ora tornato in funzione e Barry Callebaut sta lavorando per soddisfare le commesse dei clienti il più rapidamente possibile.