Estero

Belgio, sindacato denuncia violenze polizia nelle manifestazioni

31 ottobre 2025
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Il sindacato belga dei servizi pubblici Cgsp, uno dei principali nel Paese, ha denunciato oggi episodi di violenza commessi da alcuni agenti di polizia durante diverse manifestazioni nelle ultime settimane a Bruxelles, chiedendo la creazione di una commissione parlamentare d'inchiesta. L'accusa è che ci sia stato un "uso sproporzionato e ripetuto della forza" volto a "dissuadere la popolazione dal manifestare". Lo riportano, tra gli altri, l'emittente Rtbf e l'agenzia Belga.

In un comunicato, Cgsp ha riferito di manganellate, uso di spray lacrimogeni e insulti documentati in diversi video circolati sui social, in particolare durante le proteste sull'intercettazione da parte di Israele della Global Sumud Flotilla, durante lo sciopero nazionale del 14 ottobre e durante uno sgombero di stranieri senza permesso di soggiorno nella regione di Bruxelles, ad Anderlecht.

Secondo il delegato Patrick Baus si tratta "chiaramente" di "violenze di polizia". Pur deplorando "ogni forma di violenza contro la polizia", ha poi condannato, appunto, tale "uso sproporzionato della forza da parte delle forze dell'ordine", rifiutando che la polizia venga impiegata "per reprimere duramente i movimenti sociali e le manifestazioni pacifiche".

Rtbf riferisce che il 'Comitato P', definito la 'polizia delle polizie', ha ricevuto diverse denunce per presunte violenze: 20 relative alla manifestazione sulla flottiglia del 2 ottobre, 34 durante lo sciopero nazionale e una per lo sgombero dei sans-papier ad Anderlecht.

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