Raid avvenuti vicino al più grande ospedale ancora in funzione nel nord di Gaza; autorità israeliane giustificano la risposta a un attacco a Rafah e alla mancata restituzione dei corpi degli ostaggi
I media palestinesi hanno riferito di un'ondata di attacchi aerei israeliani a Gaza City. Non ci sono commenti immediati da parte dell'esercito dello Stato ebraico (IDF), come riporta il quotidiano online The Times of Israel.
Almeno tre attacchi aerei sono stati sferrati da Israele contro Gaza City, secondo la difesa civile di Gaza, mentre fonti locali riprese dai media internazionali riferiscono che gli attacchi hanno preso di mira un'area vicino al più grande ospedale ancora in funzione nel nord di Gaza.
I raid arrivano dopo che le autorità israeliane hanno promesso di rispondere a un attacco contro le proprie truppe nel sud di Gaza oggi e alla mancata restituzione da parte del movimento islamista palestinese Hamas dei corpi degli ostaggi israeliani ancora detenuti nella Striscia.
Dal canto suo, il ministro della difesa israeliano Israel Katz afferma che Hamas pagherà "a caro prezzo" l'attacco ai soldati dell'IDF avvenuto oggi a Rafah, nel sud di Gaza, e le violazioni dell'accordo in base al quale avrebbe dovuto restituire i corpi degli ostaggi.
"L'attacco ai soldati dell'IDF a Gaza da parte dell'organizzazione terroristica Hamas supera una palese linea rossa, a cui l'IDF risponderà con grande forza", afferma Katz in una dichiarazione. "Hamas pagherà più e più volte l'aver attaccato i soldati e aver violato l'accordo di restituzione degli ostaggi caduti".