A pochi giorni dall'agguato al pullman dei tifosi della compagine di pallacanestro della città toscana di Pistoia, costato la vita a un autista, arriva la stretta del ministero dell'interno italiano sulle trasferte per i supporter delle due squadre coinvolte nella violenza.
Il ministro Matteo Piantedosi ha disposto la chiusura, fino al 31 dicembre per la società Pistoia basket 2000 e fino a fine stagione (inclusi eventuali play off e play out) per quella Rsr Sebastiani Rieti, dell'omonima località del Lazio, dei settori ospiti degli impianti sportivi dove le due squadre disputano gli incontri in trasferta e anche il divieto di vendita dei biglietti per accedere agli stessi impianti sportivi a chi risiede nei due comuni.
Nel provvedimento a firma di Piantedosi si evidenzia che quanto accaduto domenica 19 ottobre in occasione dell'incontro Rieti-Pistoia, prima con tentativi di contatto tra le tifoserie poi con la sassaiola contro il pullman dei tifosi pistoiesi, determina "gravi conseguenze sulla tutela dell'incolumità pubblica" e il "concreto rischio di reiterazione di analoghi comportamenti".
Allo stesso tempo la Federazione italiana pallacanestro ha reso noto che il Tribunale federale conferma la "misura cautelare" per la squadra reatina di disputare a porte chiuse le gare interne del campionato di Serie A2 maschile fino al termine delle indagini preliminari della Procura federale.
Intanto domani mattina a Cesano, nel quadrante nord di Roma, si darà l'ultimo saluto all'autista sessantacinquenne, romano. In occasione delle esequie il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, ha proclamato il lutto cittadino. Il Comune di Rieti ha fatto sapere che "le bandiere degli edifici comunali saranno esposte a mezz'asta, sono sospesi tutti gli eventi pubblici e nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle sedi universitarie e in tutti gli uffici pubblici verrà osservato un minuto di raccoglimento alle 11.30 in concomitanza all'avvio delle esequie".
E il Pistoia Basket ha aperto un conto corrente per effettuare donazioni in favore dei familiari dell'autista ucciso mentre stava riportando un gruppo di tifosi della squadra a Pistoia. Il club devolverà anche una parte dell'incasso del prossimo match casalingo.
L'autista, secondo quanto ha stabilito l'autopsia, è morto a causa delle gravi ferite riportate tra collo e torace dopo che un sasso, scagliato dalla strada, lo ha centrato dopo aver infranto il vetro. Per l'agguato sono finiti in cella, con l'accusa di omicidio volontario aggravato, tre ultrà della Sebastiani basket di Rieti. Nei giorni scorsi sono comparsi davanti al giudice per le indagini preliminari che ha convalidato per loro l'arresto stabilendo la custodia cautelare in carcere.