Estero

Spagna: ritrovati resti di un disperso in alluvioni Valencia

22 ottobre 2025
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Resti umani sono stati ritrovati ieri da alcuni operai nel comune di Manises (Valencia) e saranno sottoposti ad esami medico-legali per verificare se corrispondono a una delle tre persone che ancora risultano disperse nelle alluvioni che il 29 ottobre 2024 provocarono almeno 229 vittime nella Comunità Valenziana. Lo confermano all'ANSA fonti della delegazione del governo, la prefettura, di Valencia.

Il corpo, che da un primo esame sarebbe di un uomo, è stato trasferito all'Istituto di medicina legale di Valencia dove sarà sottoposto ad autopsia per la conferma dell'identità. Ma tutto indica che si tratterebbe di una delle tre persone che ancora mancano all'appello, un anno dopo le devastanti piogge alluvionali provocate dalla depressione isolata ad alti livelli (DANA), che causarono in totale 237 vittime, delle quali 229 nella Comunità Valenziana, 7 in Castiglia-La Mancia e 1 in Andalusia.

Il ritrovamento dei resti è stato fatto da alcuni operai impegnati in lavori di movimento terra nei pressi del fiume Turia nel comune di Manises.

I tre dispersi sono stati dati ufficialmente per morti nei mesi scorsi dalle autorità giudiziarie. Si tratta di due uomini e una donna di 37 anni, madre di due bambini, vista in vita l'ultima volta quando le inondazioni travolsero l'auto sulla quale viaggiava con la madre alla guida a Cheste (Valencia) e il cui cadavere fu recuperato nella stessa zona.

Gli altri due "desaparecodos" sono un uomo di 64 anni, di cui si persero le tracce a Montserrat (Valencia), dopo che era riuscito a mettere in salvo i nipoti di 5 e 10 anni, e un altro uomo disperso a Pedralba mentre era a bordo dell'auto assieme alla figlia, il cui corpo fu recuperato a oltre 60 km di distanza, dove era stato trascinato dall'ondata di fango e detriti provocata dalle alluvioni.