Estero

Polemica per tatuaggio con simbolo nazista del candidato democratico al Senato nel Maine

Graham Platner si è scusato e ha annunciato che rimuoverà il tatuaggio, sostenendo di non sapere che il disegno fosse legato al nazismo

22 ottobre 2025
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Dopo la bandiera con svastica nell'ufficio di un deputato repubblicano, una chat di giovani leader del partito con post razzisti e violenti e un'altra chat dove il candidato di Donald Trump per guidare l'Office of Special Counsel confessa di avere "una vena nazista", anche il partito democratico americano finisce nella bufera. Lo riporta Politico.

Graham Platner, candidato al Senato del Maine, è stato costretto a scusarsi per essersi fatto, quasi vent'anni fa, un tatuaggio che ricorda un simbolo nazista e ha annunciato che se lo toglierà. Il politico ha sostenuto di non avere idea che il disegno, un teschio trafitto da due ossa come lo stemma sui cappelli delle SS, avesse un legame con il nazismo quando si è fatto il tatuaggio. "È stato solo quando ho iniziato a sentire giornalisti e addetti ai lavori di Washington che mi sono reso conto", ha dichiarato Platner raccontando di essersi fatto il tatuaggio dopo una serata passata a bere con i suoi commilitoni in Croazia, scegliendo il disegno da una foto sulle pareti dello studio.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni