La presidente del consiglio ci mette la faccia e illustra i principali contenuti della quarta legge di bilancio del suo governo. E' "più leggera delle precedenti", ma pesa la "situazione complessiva", puntualizza, ricordando i 40 miliardi che lo Stato deve spendere nel 2026 per il Superbonus. Le priorità partono dalla famiglia, con l'aumento del bonus mamme, la social card e l'esclusione - con un tetto - della prima casa dall'Isee. Per i salari, oltre all'atteso taglio dell'Irpef al ceto medio, arrivano 1,9 miliardi sui salari, dalla detassazione dei premi all'Irpef al 5% per gli aumenti contrattuali dei "redditi più bassi". Per le imprese si va dall'iper e super ammortamento fino al 220% (4 miliardi, ma aumenteranno - è la promessa) ai crediti di imposta per le Zes: "parliamo di circa 8 miliardi di investimenti", sottolinea Meloni. Proprio la cifra richiesta da Confindustria, che infatti plaude: "Siamo stati ascoltati", dice il presidente Emanuele Orsini. Nuove risorse anche per la sanità: l'obiettivo è assumere 6.300 infermieri e mille medici. Altra priorità è la difesa, sottolinea Meloni: manteniamo gli impegni senza togliere niente dalle altre voci. I dettagli vengono affidati a Giorgetti. Meloni, se ne deve andare prima, insieme ai vicepremier, e lo saluta con un "in bocca al lupo" e una pacca sulla spalla: "ve lo lasciamo in ostaggio", sorride. Il ministro chiarisce che il beneficio del taglio dell'Irpef verrà sterilizzato sopra i 200mila euro, che l'aumento dell'età pensionabile parte con un mese nel 2027 e due nel 2028, che gli assegni minimi aumenteranno di 20 euro, che la rottamazione non sarà "un condono per chi ha evaso". La parola ora passa al Parlamento, dove la manovra è attesa entro il 20. "Queste sono le proposte del governo - puntualizza Giorgetti, che non vede "tesoretti" -, poi il Parlamento è sovrano". Le opposizioni intanto già bocciano le misure dell'esecutivo: la manovra "più modesta e rinunciataria" degli ultimi anni, dice il Pd; una "manovrina" con cui si cerca di resistere con un "secchiello" ad uno tsunami, dice il leader 5S Giuseppe Conte.