Bruxelles prevede monitoraggio semestrale, procedure di allerta e sospensione temporanea delle agevolazioni per i settori più sensibili
Arrivano nuove tutele per gli agricoltori europei nel quadro dell'accordo commerciale con il Mercosur. La Commissione europea - che punta alla firma definitiva dell'intesa a dicembre - propone meccanismi di salvaguardia da attivare in caso di impennate improvvise delle importazioni dai paesi sudamericani o calo dei prezzi per i produttori dell'UE.
Le misure prevedono un monitoraggio costante dei mercati, procedure di allerta e interventi tempestivi per i settori più sensibili: carne bovina, pollame, riso, miele, uova, aglio, etanolo, zucchero. In caso di rischio concreto di danno, Bruxelles potrà sospendere temporaneamente i dazi agevolati previsti.
Le nuove misure di salvaguardia rafforzano le garanzie per gli agricoltori europei inserite nella proposta legislativa UE-Mercosur del 3 settembre, aggiungendo un ulteriore livello di tutela rispetto all'introduzione graduale di quote di import già concordate per i settori più sensibili.
"Nell'improbabile eventualità di un'impennata imprevista e dannosa delle importazioni dal Mercosur o di un calo eccessivo dei prezzi per i produttori europei", spiega Bruxelles, scatteranno misure di protezione rapide tese ad evitare l'effetto dumping.
La Commissione europea monitorerà le importazioni dei prodotti agricoli più sensibili e ogni sei mesi presenterà a Consiglio e Parlamento una relazione sull'andamento dei mercati dell'UE: un controllo regolare teso a intercettare per tempo i rischi e intervenire rapidamente. I rapporti riguarderanno l'intero mercato unico e, se necessario, focus specifici sui singoli paesi membri.
L'esecutivo di Ursula von der Leyen si riserva il diritto di avviare un'indagine quando i prezzi dei prodotti provenienti dal Mercosur risulteranno inferiori di almeno il 10% rispetto a quelli degli equivalenti europei o se le importazioni aumentano di oltre il 10% rispetto all'anno precedente.
Se l'indagine confermerà un danno grave - o un rischio concreto - l'UE potrà sospendere temporaneamente le agevolazioni tariffarie sui prodotti interessati. Nei casi più urgenti, le misure provvisorie potranno essere attivate entro 21 giorni dalla richiesta di un paese membro e le indagini dovranno concludersi entro quattro mesi, molto più rapidamente rispetto ai dodici mesi ordinari previsti dall'accordo.
La proposta di regolamento dovrà ora essere adottata dal Parlamento europeo e dai Ventisette mediante procedura legislativa ordinaria.