Decine di persone in piazza 4 Novembre, drappo palestinese su Palazzo dei Priori e reazioni di esponenti politici
Alcune decine di persone si sono radunate in piazza 4 Novembre sventolando delle bandiere. Un grande drappo con i colori palestinesi è stato affisso su una delle facciate di Palazzo dei Priori, sede del Comune. I manifestanti hanno gridato "Palestina libera".
Il vicepresidente della Regione Tommaso Bori ha pubblicato su Facebook un'immagine da una delle navi della Flotilla. "I nostri cuori e le nostre menti sono con loro" ha scritto. "In queste ore - ha aggiunto - è in atto un abbordaggio da parte di Israele sulle barche della Global Sumud Flotilla. I collegamenti con chi è a bordo stanno saltando uno dopo l'altro, rendendo ancora più drammatica la situazione. Sono momenti di grande tensione e rischio per la sicurezza e la vita di tutte le persone presenti. La comunità internazionale non può restare in silenzio: i governi e l'Europa devono intervenire subito per garantire la totale incolumità di chi si trova sulle imbarcazioni. La solidarietà e la vicinanza devono trasformarsi in azioni concrete. Nessuna violenza può essere tollerata, nessuna vita messa in pericolo".
"Sciopero generale il 3 ottobre: una vergogna!" ha invece scritto sempre su Facebook l'europarlamentare umbro Marco Squarta, FdI. "Un sindacato che dovrebbe difendere chi lavora - ha aggiunto - sceglie invece di bloccare un intero Paese per un'operazione di pura propaganda politica. A loro non interessa Gaza, non interessa la pace, non interessa la vita dei pendolari che il 3 ottobre si ritroveranno ostaggio di questa decisione scellerata. Gli interessa solo recuperare un po' di visibilità perduta e attaccare Giorgia Meloni. È una scelta assurda, irresponsabile e vergognosa".