Hamad, tra i sei leader riuniti a Doha presi di mira, è apparso ad Al Jazeera e ha chiesto lo scambio di prigionieri e la fine della guerra
Razi Hamad, uno dei dirigenti di Hamas che era tra gli obiettivi del raid israeliano in Qatar della scorsa settimana, è apparso sull'emittente panaraba Al Jazeera.
Hamas è apparso stasera in un'intervista in diretta sul canale qatariota, diventando la prima figura di spicco del movimento islamista palestinese a riemergere dopo l'attacco israeliano a Doha del 9 settembre.
Secondo fonti vicine ad Hamas, Hamad era uno dei sei leader riuniti a Doha nell'edificio preso di mira da Israele, insieme al capo negoziatore Khalil al-Hayya, allo storico numero uno Khaled Meshaal e al responsabile per la Cisgiordania Zaher Jabarine, nonché ai membri dell'ufficio politico Bassem Naim e Taher al-Nounou.
"Non abbiamo paura di Trump quando dice che ci aprirà le porte dell'inferno. Non riceviamo istruzioni da lui su come trattare gli ostaggi nemici. Li trattiamo secondo i nostri valori e la nostra religione", ha dichiarato Razi Hamad nell'intervista ad Al Jazeera. "Chiunque voglia liberare gli ostaggi deve ordinare a Netanyahu di concludere un accordo di scambio di prigionieri e fermare la guerra", ha affermato.