Il rapporto denuncia sfollamenti e demolizioni nel sud della Siria
Human Rights Watch (HRW), un'organizzazione non governativa internazionale, ha pubblicato un rapporto in cui accusa Israele di aver commesso crimini di guerra nel sud della Siria. Secondo il documento, l'esercito israeliano avrebbe forzatamente sfollato la popolazione locale nelle aree sotto il suo controllo, demolendo abitazioni e impedendo l'accesso ai terreni agricoli per costruire installazioni militari.
Il rapporto di HRW sostiene che le azioni delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) non rispondono a una minaccia immediata, ma fanno parte di una strategia più ampia per consolidare la presenza militare israeliana nella regione. In particolare, l'organizzazione punta il dito contro le operazioni nel villaggio di Hamadiya, accusando le IDF di crimini di guerra.
In risposta alle accuse, le IDF hanno dichiarato che le loro azioni sono conformi al diritto internazionale, giustificando le demolizioni come una "necessità operativa". Inoltre, HRW accusa Israele di aver arrestato cittadini siriani e di averli trasferiti oltre confine. Le IDF hanno ammesso queste azioni, difendendole come basate su dati di intelligence e soggette a controllo giudiziario.