Estero

Il bambino di Gaza Amir non è stato ucciso dall'esercito israeliano

La GHF conferma che Amir è stato evacuato all'estero, smentendo le accuse di un ex contractor

4 settembre 2025
|

Amir, il bambino della Striscia di Gaza che secondo un ex contractor (licenziato) della Gaza Humanitarian Foundation (GHF) era stato ucciso dall'esercito israeliano, è stato invece evacuato all'estero. Lo ha riferito la fondazione in una conferenza stampa dopo che la storia rivelatasi falsa aveva fatto il giro del mondo.<\/p>

L'ex soldato delle forze speciali statunitensi Anthony Aguilar aveva dichiarato ai media internazionali a luglio che, dopo aver dato del cibo ad Amir in un sito della GHF nel sud di Gaza, l'esercito aveva aperto il fuoco uccidendolo.<\/p>

Il senatore democratico statunitense Bernie Sanders ha diffuso la storia di Aguilar sui suoi account ufficiali sulle reti sociali, affermando che il veterano "ha assistito ad atrocità commesse utilizzando i soldi dei contribuenti americani".<\/p>

La GHF quindi ha iniziato a cercare il ragazzo, il cui vero nome è Abd al-Rahim "Aboud" Mohammed Hamdan. Riferisce di aver usato sistemi biometrici e altri metodi per identificare il bambino, e di aver trovato in suo possesso la maglietta che indossava nel video diffuso da Aguilar.<\/p>

La fondazione ha condiviso foto e video di Aboud e ha diffuso un video in cui la madre parla con membri della GHF: "Voglio viaggiare per il bene di mio figlio", dice in arabo, "me ne vado di mia spontanea volontà, nessuno mi ha fatto pressioni".<\/p>

"Grazie al nostro straordinario rapporto con la popolazione di Gaza, ai nostri team di soccorso, ai veterani militari americani e alla profonda fiducia instaurata attraverso la distribuzione quotidiana di aiuti umanitari da parte della GHF siamo riusciti a localizzare Aboud e ora è al sicuro", ha affermato il reverendo John Acree, CEO della GHF, "siamo grati a tutti coloro che hanno lavorato giorno e notte a questa straordinaria missione, tra cui l'ambasciata statunitense in Israele e i governi regionali, che hanno collaborato strettamente con la GHF per garantire la sicurezza di un bambino".<\/p>

La fondazione ha condiviso foto e video su X.<\/p>