Il comico irlandese accusato di incitamento alla violenza, critiche al governo per la libertà di espressione
Si accende nel Regno Unito, con ricadute a livello internazionale, la polemica sulla libertà di espressione, dopo che l'autore comico irlandese Graham Linehan, creatore di serie Tv di grande successo come 'Father Ted', 'Black Books' e 'The IT Crowd', è stato arrestato lunedì all'aeroporto di Heathrow da cinque agenti armati di Scotland Yard con l'accusa di incitamento alla violenza per alcuni suoi tweet su X in cui prendeva di mira i transgender.
Il fermo del 57enne, rilasciato poi su cauzione col divieto di utilizzare il social network, è stato criticato dal premier laburista Keir Starmer, secondo cui la polizia si dovrebbe concentrare su reati più gravi.
Ma questo non ha risparmiato un'ondata di accuse al governo. Il tabloid di destra Daily Mail in prima pagina ha paragonato il Regno alla Corea del Nord per la deriva repressiva nei confronti di persone che vogliono esprimere quello che pensano. Di "totalitarismo" ha parlato invece in un tweet contro l'esecutivo JK Rowling, la scrittrice autrice della serie di Harry Potter, da anni contestata fustigatrice della cosiddetta "ideologia gender" e paladina di un femminismo che rivendica la differenza biologica delle donne.
Nigel Farage, leader del trumpiano Reform UK, ha addirittura sollevato il caso di Linehan negli Usa in un'audizione davanti alla commissione Giustizia della Camera dei rappresentanti. Ha dichiarato che la Gran Bretagna è diventata uno stato "terribilmente autoritario", ripetendo il paragone con la Corea del Nord.
L'ex tribuno della Brexit è noto per la sua amicizia col presidente americano Donald Trump, la cui amministrazione era intervenuta più volte in passato criticando le presunte violazioni della libertà di espressione nel Regno. Come nel caso di Lucy Connolly, moglie di un consigliere locale conservatore di Northampton, di recente rilasciata dal carcere dopo la condanna per un post pubblicato nei giorni dei 'riots' anti-immigrazione e islamofobi dell'anno scorso, in cui istigava a dare alle fiamme gli alberghi che ospitano i richiedenti asilo.
Farage al Congresso ha parlato anche di questa vicenda, dicendo che avrebbe voluto portare con lui Connolly per presentare direttamente la sua testimonianza, e ha denunciato il trattamento di Linehan con argomentazioni riecheggiate da Matteo Salvini in Italia.
Le polemiche non si sono spente nemmeno di fronte alla volontà espressa dal governo Starmer di rivedere le leggi contro l'incitamento all'odio per le "conseguenze indesiderate". Linehan, noto per il suo atteggiamento provocatorio nei confronti degli attivisti transgender e a suo tempo bandito da Twitter per poi essere riammesso dal patron di X Elon Musk, in tre suoi tweet dello scorso aprile, finiti al centro dell'indagine di polizia, aveva detto di odiare i partecipanti a una manifestazione pro-trans accusandoli di misoginia.
"Se un uomo transgender si trova in uno spazio riservato alle donne, sta commettendo un atto violento. Fate una scenata, chiamate la polizia e, se tutto il resto fallisce, colpitelo nelle palle", aveva scritto in un altro tweet rivolto alle donne.
E se sembra voler assecondare le critiche che gli vengono da destra, il primo ministro appare sordo alle accuse rivoltegli da sinistra per il pugno di ferro contro chi mostra qualsiasi tipo di sostegno a Palestine Action, gruppo pro-Pal dichiarato fuorilegge fra le polemiche.