Il consiglio di amministrazione aveva già valutato i piani di successione prima del licenziamento per motivi personali
Il consiglio di amministrazione (Cda) di Nestlé aveva già affrontato la questione della successione ai vertici aziendali prima del licenziamento del Ceo Laurent Freixe. Lo ha affermato oggi Anna Manz, responsabile finanziaria (CFO) della multinazionale alimentare, durante una conferenza con investitori e analisti.
Secondo la 52enne il Cda non si aspettava però di dover trovare un sostituto così rapidamente. Freixe è stato licenziato per aver nascosto una relazione con una dipendente a lui direttamente subordinata.
Manz ha detto che in maggio l'organo di sorveglianza ha ricevuto denunce riguardo a "favoritismi inappropriati" da parte di Freixe e segnalazioni di una relazione sentimentale. Il tema è stato esaminato nel corso di un'indagine interna supervisionata dal Cda, senza però che fossero emerse prove. In questo contesto, Freixe aveva dichiarato che non c'era nulla di vero negli addebiti. Dopo una seconda indagine, esterna in questo caso, Freixe è però stato licenziato.
Secondo la CFO la rapida nomina del successore garantisce ora lo slancio nell'attività. La dirigente britannica ha descritto il nuovo Ceo - l'ex numero uno di Nespresso Philipp Navratil - come un leader strategico e prudente. Il 49enne porterà nuove prospettive in un periodo di cambiamento, si è detta convinta.
Il nuovo presidente della direzione dovrebbe presentarsi per la prima volta agli investitori in occasione della pubblicazione dei risultati trimestrali in autunno, ma l'azienda sta valutando anche una comunicazione anticipata, ha aggiunto Manz. L'obiettivo principale è ora quello di gestire meglio il gruppo, ha proseguito la manager con laurea in chimica all'università di Oxford. Nestlé sta compiendo progressi nel risanamento dei settori in difficoltà, ha concluso.