Il senatore critica il procedimento giudiziario contro Jair Bolsonaro definendolo uno scandalo mondiale
Il senatore brasiliano Flavio Bolsonaro ha paragonato il processo per tentato colpo di stato contro suo padre - l'ex presidente Jair - al famoso caso Dreyfus. In una pubblicazione sui social il politico ha definito il procedimento in corso davanti alla Corte suprema "uno scandalo" e "uno dei più grandi errori giudiziari al mondo". "La storia riserverà ai persecutori il posto che meritano", ha aggiunto.
L'ufficiale francese di religione ebraica Alfred Dreyfus (1859-1935) fu condannato ingiustamente all'ergastolo nel 1894 per tradimento. In seguito si scoprì che l'autore delle attività di spionaggio contro la Francia a lui imputate era un altro soldato. Dreyfus fu assolto nel 1906.
Intanto, l'avvio delle fasi finali del processo per tentato colpo di Stato contro Jair Bolsonaro "potrebbe spingere gli Stati Uniti ad adottare nuove ritorsioni" contro il Brasile. Lo ha dichiarato la senatrice ed ex ministra dell'Agricoltura del governo Bolsonaro, Tereza Cristina Dias, in un'intervista al quotidiano Folha de São Paulo.
"Potrebbe esserci un'escalation: è quello che ci è stato riferito da diversi interlocutori vicini alla Casa Bianca" durante la missione dei parlamentari brasiliani volati a Washington per cercare un canale di dialogo con il governo statunitense a seguito dell'adozione dei dazi del 50% all'export brasiliano.
"Credevamo che la parte politica non fosse così legata a quella commerciale, ma dovunque siamo andati ci è stato detto che che il presidente Donald Trump si identifica con la condizione di perseguitato in cui oggi si trova Bolsonaro, e da questo nasce la sua azione politica".
Oltre ai dazi "punitivi" l'amministrazione statunitense ha sanzionato il giudice supremo Alexandre de Moraes con la legge Magnitsky, e ritirato i visti di altri magistrati dell'Alta corte brasiliana e dei loro familiari.