La misura, approvata tra polemiche, mira a contrastare l'antisemitismo e sostenere gli studenti ebrei
Polemica servita a Beverly Hills: le scuole pubbliche del ricco comune della contea di Los Angeles esporranno la bandiera di Israele. Dopo settimane di discussioni, il consiglio scolastico ha approvato a maggioranza (3 a 2) una risoluzione che prevede l'esposizione del vessillo israeliano in tutti i campus e le strutture del distretto durante il mese di maggio, dedicato a "l'eredità ebraica".
La decisione rientra in un pacchetto di iniziative per contrastare l'antisemitismo: le scuole ricorderanno la Shoah il 27 gennaio e nella festività dello Yom HaShoah, e l'attacco di Hamas ogni 7 ottobre.
Beverly Hills conta circa 35 mila abitanti, oltre la metà dei quali di religione ebraica. I sostenitori della misura hanno spiegato che l'obiettivo è garantire sicurezza e sostegno agli studenti ebrei, ricordando che secondo l'Anti-Defamation League i crimini d'odio contro gli ebrei a Los Angeles sono cresciuti del 91% tra il 2022 e il 2023, raggiungendo il livello più alto mai registrato nella contea.
La presidente del consiglio scolastico, Rachelle Marcus, ha votato contro le misure, temendo che l'esposizione della bandiera possa trasformare le scuole in un bersaglio. Un'altra consigliera, Amanda Stern, ha bocciato il provvedimento definendolo "partigiano, perché nessun simbolo di un'altra nazione appartiene a un contesto scolastico pubblico".
Costernato il Council on American-Islamic Relations, secondo cui così si confonde la fede ebraica con il governo di Tel Aviv, "attualmente impegnato in una campagna di genocidio": "è profondamente insensibile e angosciante per gli studenti palestinesi che hanno perso innumerevoli familiari a causa della violenta campagna militare di Israele".