Nonostante le accuse 'noi continueremo a negoziare'
"Nessuno sta violando le norme sui diritti umani, come stanno cercando di far credere al mondo. I nostri amici americani, ogni volta che decidono di combattere contro qualcuno, cercano di creare un'immagine demoniaca delle persone che vogliono combattere", ha affermato Lula.
Nel rapporto annuale del Dipartimento di Stato pubblicato martedì si affermava che "la situazione dei diritti umani in Brasile è peggiorata nel corso dell'anno", un affermazione alla quale il leader progressista ha risposto invitando a "guardare cosa sta succedendo nel Paese che accusa il Brasile". "Continueremo a insistere nei negoziati perché ci piace negoziare. Non vogliamo conflitti. Non voglio conflitti con l'Uruguay, né con il Venezuela, tanto meno con gli Stati Uniti. Non vogliamo fare nulla che giustifichi un peggioramento delle nostre relazioni", ha concluso Lula.