Estero

Lula risponde agli Usa, in Brasile rispettiamo i diritti umani

Nonostante le accuse 'noi continueremo a negoziare'

14 agosto 2025
|
Il presidente del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva, ha respinto il contenuto di un rapporto del dipartimento di Stato Usa affermando che nel suo Paese "nessuno sta violando i diritti umani". La dichiarazione è stata diffusa durante la presentazione di un pacchetto di misure del governo per assistere le aziende colpite dall'aumento al 50% dei dazi doganali imposto dall'amministrazione di Donald Trump.

"Nessuno sta violando le norme sui diritti umani, come stanno cercando di far credere al mondo. I nostri amici americani, ogni volta che decidono di combattere contro qualcuno, cercano di creare un'immagine demoniaca delle persone che vogliono combattere", ha affermato Lula.

Nel rapporto annuale del Dipartimento di Stato pubblicato martedì si affermava che "la situazione dei diritti umani in Brasile è peggiorata nel corso dell'anno", un affermazione alla quale il leader progressista ha risposto invitando a "guardare cosa sta succedendo nel Paese che accusa il Brasile". "Continueremo a insistere nei negoziati perché ci piace negoziare. Non vogliamo conflitti. Non voglio conflitti con l'Uruguay, né con il Venezuela, tanto meno con gli Stati Uniti. Non vogliamo fare nulla che giustifichi un peggioramento delle nostre relazioni", ha concluso Lula.